LA SPAM
Non solo fastidi, ma anche RISCHI e COSTI

Il fenomeno dello spamming attraverso la posta elettronica è cresciuto enormemente negli ultimi anni, si è infatti calcolato che le e-mail di spam ammontino a circa l’85% di tutte quelle spedite nel mondo.

​Ma che cos’è precisamente un’e-mail di spam?
Per definizione è qualsiasi e-mail che soddisfi i seguenti tre criteri:
1) Anonimato: l’indirizzo e l’identità del mittente sono nascosti.
2) Molteplicità: il messaggio viene cioè inviato a grandi gruppi di persone.
Un’e-mail inviata in copia unica non costituisce mai spam, per esserlo devono esserne inviate almeno due a destinatari differenti.
3) Non consensualità: cioè l’e-mail non è richiesta dai destinatari.
Per usare in modo legittimo la posta elettronica occorre infatti che ogni messaggio sia consensuale e perché ciò si verifichi è necessario che il destinatario abbia autorizzato la comunicazione, esplicitamente o implicitamente.
Ad esempio, i conoscenti non hanno bisogno di autorizzazione esplicita e lo stesso vale per chi risponde a un nostro messaggio di posta, dal momento che già l’apertura della comunicazione avvenuta con una nostra e-mail autorizza il ricevente a risponderci.
Anche se lasciamo il nostro indirizzo di e-mail pubblico su un sito web, chiunque è implicitamente autorizzato a scriverci, ma solamente in merito alla ragione per cui il nostro indirizzo è stato pubblicato.

​La ricezione di messaggi da parte di chi non conosciamo, che abbia reperito il nostro contatto da siti web o in qualsiasi altro modo, non inerenti al motivo per cui abbiamo reso fruibile il contatto, può essere considerato un abuso.
Ovviamente, lo scopo dei messaggi di spam è quello di ottenere una qualche forma di profitto.
Le tipologie possono essere le più disparate: dalla pubblicità, alla propaganda politica o religiosa, o inviti a visitare qualche sito, ma il più delle volte si tratta di vere e proprie truffe che richiedono all’utente di trasmettere informazioni riguardo ai propri dati sensibili o informazioni finanziarie.
In breve, per e-mail di spam si considera qualsiasi messaggio di posta elettronica con mittente anonimo e spedito in massa, non richiesto dall’utente e generalmente con intento doloso, senza possibilità di cessarne la ricezione futura.

​LA PERICOLOSITA’…

Ricevere messaggi di spam può essere non solo fastidioso, ma anche pericoloso per gli utenti, infatti spesso ci sono persone che inconsapevolmente credono ai contenuti dei messaggi e rispondono, consegnando gli spammer malintenzionati le informazioni personali o finanziarie che essi richiedono.
Anche se la maggior parte dei lettori di spam riescono a riconoscere l’origine non genuina del messaggio e cestinarlo, è facile che nei grandi numeri di indirizzi a cui gli spammer destinano i loro messaggi, tenendo presente che il costo in tempo e denaro per inviare e-mail di spam è piuttosto basso, ci sia una piccola frazione di utenti che rispondono, facendo conseguire vantaggi economici ai malintenzionati.

​…e IL COSTO.

Quando riceviamo un messaggio di spam il più delle volte, oltre al fastidio, pensiamo che non ci generi alcun costo oltre al tempo che perdiamo per fare la cernita tra e-mail spazzatura e quelle buone.
Nella realtà dei fatti però questa considerazione non è corretta, infatti, seppur vero che il costo per chi lo spedisce è nullo, il gran numero di messaggi inviati va a gravare su tutte le strutture di rete che vengono percorse. L’ultima di queste strutture attraversate dai messaggi di spam è il computer di un utente individuale, con limitate risorse di elaborazione, memoria e connettività che ne subisce i maggiori danni in termini di velocità, spazio e traffico dati.
Per aver ben chiaro il problema, basta un semplice esempio: provate a immaginare la cassetta di posta di casa intasata con posta cartacea pubblicitaria non richiesta.
Anche se ormai ci siamo abituati, spesso trovare la cassetta stracolma genera fastidio in quanto ci si ritrova a dover smistare la posta spazzatura da quella importante, rischiando di perdere quest’ultima a causa della fretta o per il fatto che materialmente è caduta per terra.

Con lo mailing spam succede la medesima cosa, si perde tempo e si rischia di smarrire comunicazioni importanti, con l’aggravio che le spese postali sono a carico vostro!