LA MASCOTTE DI LINUX: IL PINGUINO TUX

Dal 1996 in poi Linux, di cui abbiamo parlato in un altro articolo, è stato dotato di una mascotte: un simpatico pinguino, disegnato da Larry Ewing, chiamato TUX.
Originariamente è stato raffigurato per partecipare ad un Linux Logo Contest, ma non ha vinto, e non ha vinto neppure le due edizioni successive del concorso. Per questa ragione Tux è considerato come mascotte di Linux, ma non come logo ufficiale.
La prima persona a chiamare il pinguino Tux è stato James Hughes, il quale dichiarò che il nome stava per “Torvalds UniX“, ma molte persone osservano che Tux è anche la comune abbreviazione di tuxedo, cioè lo smoking, che il pinguino sembra naturalmente indossare.
Un simpatico aneddoto narra che Torvalds, da sempre amante dei pinguini, abbia contratto la “pinguinite” dopo essere stato morso da uno di questi uccelli.
La malattia immaginaria di Torvalds è con tutta evidenza solo uno scherzo, ma sembrerebbe che non sia finta la storia del morso che ha realmente ricevuto durante una visita allo Zoo Nazionale di Canberra in Australia.
Torvalds stava cercando qualcosa di divertente e simpatico da associare a Linux e un pinguino seduto dalla faccia sorridente e la pancia rotonda rispecchiava perfettamente la sua idea.
Nel tempo Tux è diventato la vera a propria icona per Linux a tal punto che Linux User Group inglese ha adottato un pinguino al giardino zoologico di Bristol.
Anche se non è il logo ufficiale, ormai Tux viene automaticamente associato a Linux, tanto che sono moltissime le distribuzioni e programmi, spesso anche ludici, che contengono il simbolo del pinguino o contengono nel proprio nome la dicitura “penguin” o “Tux”, come ad esempio Tux Racer, XPenguins e Pingus, ed è anche il motivo per cui spesso in inglese gli utenti Linux sono definiti pinguini.